venerdì 29 marzo 2013

No, non è la rivisitazione di Paperman

Salve popolo,
a grande richiesta ecco la nuovo storiellina della buona notte!

Ore 6.00

In bagno, davanti allo specchio:

Lui:
"Ah, devo ritagliarmi la barba. Non è possibile che in un giorno sia già così lunga; sembro proprio un barbone..vabè ci penserò domani, sennò faccio tardi"

Lei:
"Accidenti ad essere donna, devo rimettere mano alle pinzette per queste sopracciglia: pare che c'abbia il monociglio. Che orrore"

Ore 6.30

Cucina

Lui:
"Caffè, dolce nettare degli dei, riempi le mie vene di caffeina e donami la forza d'andare a lavorare in quel posto di merda...ahhh..siiii..."

Lei:
"mmm, oggi è proprio da spararsi: meglio prendere qualcosa per pranzare...Oh, il thè è pronto!"

Ore 7.00

Ingresso di casa

Lui:
"Dio, non voglio proprio uscire di casa..."

Lei:
"Portafogli? C'è. Chiavi? Ci sono. Soldi? Insomma. Tutto in borsa....preso tutto? Via."

Ore 7.15

Formata dell'autobus

Lui:
"Siamo a marzo e deve fare questo freddo?! Dove diavolo è finita la primavera..alla fine è un bene che non mi sia fatto la barba, almeno ripara un po' dal vento"

Lei:
"Ecco, mi sono scordata il cappello: accidenti a me. Certo che potevo vestirmi un po' di più. Se continuo così m'ammalo. Che mi serva da lezione."

Ore 7.20

Sull'autobus

Lui:
"Come sempre in ritardo. Possibile che non ci sia mai un posto libero? La prossima volta vado a piedi."

Lei:
"Oh, ecco un posto. Certo che con quel che fanno pagare il biglietto potrebbero pulire un po' meglio."

Ore 7.42

Stazione dei treni

Lui:
"Treno in partenza al binario 3, allontanarsi dalla linea gialla. Treno in partenza al binario 3, allontanarsi dalla linea gialla. Che strazio di nenia"

Lei:
"Treno in partenza al binario 3: oddio, se non mi muovo lo perdo!"

Ore 8:00

Sul treno, vagone 2. Prima fermata. 

Lui:
"Oh, bene: trovo un posto e alla prossima scendo; tempismo perfetto"

Lei:
"Oh, già arrivata? Faccio in tempo anche ad andare al bar"

Ore 8.01 e 15 secondi

Sul treno, vagone 2. Prima fermata.

In quel momento accadde: uno scambio di sguardi. Due pianeti che collimano. Il battito d'ali di una farfalla.
In quel momento, violento ed irripetibile di incontro e separazione, due sconosciuti capirono l'esatto significato di Qui ed Adesso.

Mi congedo

-E-



RIP Enzo
















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