lunedì 24 febbraio 2014
Come spiazzare una persona: "Mi sei mancato come mancano le cacate di piccione in testa"
giovedì 26 dicembre 2013
Come spiazzare una persona: "Ti prego, ripetimi ancora quanto sei intelligente, così posso ricominciare a pensare a quanto poco m'interessi"
quest'anno Natale all'insegna dell'acidità, e siccome non sono una brava persona voglio spruzzare un po' di acido muriatico su tutti voi.
"Ma cosa provoca in te sì tanto odio e disprezzo mia cara Elizabeth?", mi direte voi, ed io subito prontamente vi propongo un elenco:
- Gli Instagrammers. Io ODIO gli instagrammers. Non quelli tranquilli che postano ogni tanto una foto bella, studiata, pensata e voluta, ma quelli che ogni 5 nano secondi devono spiattellarti ogni singolo istante della loro vita pensando di essere dei grandi fotografi. Fatevene una ragione, a nessuno importa se siete a lezione, se guardate un posacenere, se la vostra stanza ha le serrande chiuse, se siete con il Ganzo o con la Ganza o più semplicemente se bevete un succo di frutta alla pesca. Boia d'un Giuda: compratevi una c***o di Reflex (poi dovremmo ragionare anche su quei soggettoni che si credono Bresson solo perché paparino e mammina gli hanno comprato la mega super macchinona fotografica) o una compattina, fate tutte le foto che volete, guardatevele, godetene e smettetela di rompere le palle al mondo.
- Gli intellettuali. ODIO gli intellettuali. Avete una laurea? Leggete il giornale? Avete idee innovative sul mondo? Bene, operate, fate e lavorate. Smettetela di buttare in faccia alla gente la vostra intelligenza superiore solo perché dispondete di una bocca o di di una connessione internet. Altrimenti mi istigate all'omicidio.
mercoledì 6 novembre 2013
Come spiazzare una persona: Tu puzzi.
quest'oggi parliamo di un argomento che sta a cuore a tutti noi: il bassocco.
Il bassocco è un essere vivente, di sesso maschile, appartenente alla specie Homo Sapiens. Di solito è onnivoro ma è possibile trovare alcuni esemplari che non si cibano della carne o dei suoi derivati, da qua nasce la variante bassocco vegetariano (o vegano). I molteplici segni particolari del bassocco sono:
- un'appendice non collegata al suo corpo che prende il nome di basso, uno strumento cordofono atto a produrre suoni di registro grave, che solitamente è scambiato per una chitarra, da cui si differenzia per la grandezza ed il numero di corde (in realtà esistano diversi tipi di basso, ma quello a cui ci riferiamo è di tipo elettrico)
- E' gnocco.
- Suona in un gruppo, solitamente rock o metal.
giovedì 31 ottobre 2013
Come spiazzare una persona : "Il suono della tua voce è così fastidioso che in confronto il ronzio di una zanzara è la 9° di Beethoven"
Avete presente quelle magnifiche giornate in cui tutto sembra andare per il verso giusto?
Il sole splende, i cani non ti abbaiano addosso, ti senti bellissima, la bilancia non ti terrorizza, il tuo volto irradia luce, gli uccellini cantano dolci canzoni, ti senti capace di fare tutto quello che ti sei prefissata, non hai paura del buio e riesci a studiare almeno 50 pagine di <inserisci manuale a tua scelta> CAPENDOLE e MEMORIZZANDOLE.
Bene, oggi non è una di quelle giornate. Tira vento e fa freddo, i cani ti fanno sclerare, ti senti un cesso ambulante, di notte hai incubi che riguardano il tuo futuro e tutto quello che ti circondo, non riesci a conquagliare niente e il tempo sembra remarti contro, sei stanca e hai mille cose da fare. Ti senti inadatta, triste e senza alcuna possibilità di vincere il demonio che ti porti dentro.
In queste giornate ogni donna ha bisogno, anzi, merita qualcuno che le ricordi quanto è bella, dolce, simpatica, intelligente e di come ogni cosa che tocca si trasformi in oro.
Io in questi giorni avrei solo voglia d'avere fra le mani un machete arrugginito per poter sfogare la mia ira.
Mi congedo.
-E-
sabato 31 agosto 2013
Do not disturb (me)
"come stai?"
(mah stavo giusto piangendo pensandoti)
"benino"
"hai altro da dirmi?"
(ne avrei fino al 2016, ma non posso rispondere alle cose che dici agli altri e non a me)
"no, a posto"
"perchè non me lo hai detto?"
(perchè son fatti miei e in piú mi stai sul cazzo!!!)
"oh deve essermi passato di mente!!"
"dovresti fare così!!!"
(ho capito, l'hai detto solo ottocento volte, sono testarda, non sorda)
"vedremo..."
"vieni a cena con noi??"
(stiam scherzando?!?! Neanche la mia salma ci verrebbe!!!)
"cavolo, proprio domani non posso"
Un altro "come va?"
(muori, fatti i cavoli tuoi, lasciami sola!!!)
"molto bene, grazie!!!"
"brava, sorridi sempre, mi raccomando!"
(certo, altrimenti dovrei sorbirmi il finto interesse di tutti e ne faccio a meno!!)
"perché non dovrei?!?"
"hai passato buone vacanze?"
(......?!.....)
"magnifiche, rilassanti"
"disturbo???)
(semplicemente preferirei interloquire con un testimone di geova)
"dimmi pure!!"
Morale....se una persona ha bisogno di voi, si fará viva. Se non lo fa, prendete in considerazione il fatto che magari non vi vuole in mezzo ai piedi
=v=
mercoledì 12 giugno 2013
Come spiazzare una persona: "Io e te: tre metri sopra il cielo. Così vediamo se a buttarti giù ti rompi l'osso del collo"
ecco a voi dieci buoni motivi per odiare una persona:
- Si ama così tanto che si è auto dedica "Vivo per lei" cambiando il titolo in "Vivo per me"
- Non ha mai torto
- Qualunque cosa tu faccia, nonostante l'impegno, la fatica e l'amore che ci metti, stai sicuro che è sbagliata
- Non dice mai "per piacere", "grazie" o "scusa"
- Sclera per ogni minima cavolata
- In ogni caso lei è la vittima di un mondo che gli rema contro
- E' infantile e pretestuosa
- Egocentrismo è il suo secondo nome
- Pretende di mettere bocca nelle tue cose (amici, lavoro e stile di vita) come se la riguardassero in prima persona
- Riesce sempre e comunque a farti sentire in colpa anche quando SAI BENISSIMO che non hai fatto niente di male
giovedì 6 giugno 2013
Come spiazzare una persona: "Sei così simpatico che anche quando sei serio mi vien da riderti in faccia"
sono abbastanza convinta che il mondo sia tondo e se è vero che gira prima o poi anche la fortuna ripasserà di qua. Però mi raccomanda, non ditele nulla se la vedete, perchè quando mi capiterà sotto mano la pesterò a sangue.
Mi congedo
-E-
martedì 28 maggio 2013
come spiazzare una persona: "Pensami, ma non cercarmi"
in questi attimi di grande confusione quei tossici dei koala hanno appena iniziato l'invasione dell'Africa. L'operazione è fallita perchè il loro re aveva scambiato uno squalo per una zattera: è stato sbranato.
Mi congedo.
-E-
sabato 9 marzo 2013
Come piazzare una persona lezione numero ..boh: Ti prego, sii la mia stella: allontanati da me qualche miliardo di anni luce!
- impiccarmi;
- fare una strage;
- prendere una dose di veleno pari a non uccidermi ma a rendermi ultrarimba per sempre;
- comprare una scorta di nutella;
- darmi ad una religione in cui sperare;
- riuscire a farmi assumere in una fabbrica di kleenex per continuare poi a piangermi addosso, ma senza dover pagare...
Vi lascio per la meditazione riguardo il da farsi...
=v=
martedì 12 giugno 2012
come spiazzare una persona lezione numero 15: "Sei così finta che in confronto Megan Fox è una bellezza naturale"
Post veloce per non lasciare la pagina vuota anche oggi.
Intanto invito tutti voi a pregare Yoda a fin che doni un cervello a Cassano.
Secondo punto: l'altro giorno parlavo con mia di sport; questo mi ha portato ad una serie di considerazioni che mi hanno permesso di redarre una lista degli sport inutili e/o stupidi. Partiamo dai secondi:
- Il calcio: tutte le volte che guardo una partita mi vengono in mente i ciuchi che marciano in avanti per prendere la carotina attaccata alla canna da pesca del cavaliere che gli sta sul groppone
- Il ciclismo: questo non sarebbe uno sport idiota se fatto nella natura, lontano dai tubi di scarico delle macchine. Purtroppo quei geni dei ciclisti invadono le strade incuranti della salute loro, della bicicletta e dei povracci che vanno a lavorare in macchina (per non parlare di quelli che stanno lavorando sull'autobus).
- Il golf: qual è il senso di uno sport dove non sudi neanche?
- La pallavvolo: ovvero lo sport il cui scopo è non prendere la palla volane in capo.
- Il Basket: sport razzista per antonomasia, infatti i nani ne sono esclusi.
- Prisonball (o palla avvelenata): inventata dai dentisti.
- Formula uno e motomondiale: Inizialmente erano nati per incentivare lo svilupp tecnico dei motori, ora non servono a nulla (le monoposto sono scomode da guidare in città).
giovedì 29 marzo 2012
come spiazzare una persona lezione numero 13: "Tu hai bisogno d'affetto....Vai a farti abbracciare dall'Incredibile Hulk!"
Intanto voglio aggiornarvi sulla meravigliosa biscottiera.
Purtroppo, caro Anonimo devo declinare la tua proposta (e conseguentemente anche la tua Scanner) in quanto il mio vagare su internet non ha avuto un esito positivo: Amazon, Ebay ed il sito dei produttori (credo) di quella meraviglia non la tengono più in catalogo. Questo mi crea molta tristezza ma non dispero, in quanto ho trovato molti altri gadget divertenti e carini che adesso vado ad illustrarvi.
Formine da ghiaccio Han Solo
Portacoltelli assassinato (non c'entra con Star wars ma è bellissimo lo stesso)
Pupazzi pucciosi
Sacco a pelo Tauntaun
Darth Vader HUB (Fantastica)
Felpa Darth Vader
Chiavette usb Star Wars
Con tutte queste meraviglie mi congedo.
-E-
domenica 25 marzo 2012
come spiazzare una persona lezione numero 12: "Non sei cattivo, sei solo stupido"
oggi è stato firmato il trattato di pace fra ornitorichi e orsi polari. Dopo anni e anni di faida e due popoli si sono riappacificati stipulando, addirittura, un nuovo trattato economico basato sul baratto di alghe marine.
Con questa notizia di giubilo mi congedo.
-E-
giovedì 22 marzo 2012
come spiazzare una persona lezione numero 11: "Non ti ho mai insultato: preferisco usare colte metafore che descrivono la tua persona....Vacca "
Periodo stressante per tutte e due le vostre blogger antaniste di riferimento che però si impegnano SERIAMENTE, da oggi, a pubblicare un post al giorno. Non sappiamo come potranno risultare i post ma accontentiamoci, intanto, della parola.
Oggi voglio raccontarvi una storia:
C'era, tanto tanto tempo fa, una bambina biondina e con gli occhi azzurri che viveva nella steppa, costretta da uno stregone fanatico a vagare per quelle lande desolate leggendo senza sosta il Libretto Rosso scritto da un altro mago. Questa bambina crebbe così sana, forte e con un enorme potere magico. Avrebbe potuto fare tante cercando un compromesso fra la vecchia ideologia dello stregone suo padre ed il resto del mondo e credetemi, lei lo voleva davvero. Purtroppo c'era una cosa che impediva la felice riuscita dell'operazione: non riusciva a pronunciare la parola "si"; questo a causa della sua ferrea educazione unita alla solitudine assoluta provata nel corso della sua adolescenza.
Morale: "da grandi poteri derivano grandi responsabilità" ma se non sai pronunciare una semplice monosillabe rimani un analfabeta.
Mi congedo.
-E-
mercoledì 1 febbraio 2012
Come spiazzare una persona lezione numero 10: "La tua presenza istiga al suicidio"
Let it snow, let it snow, leti it snow....ma anche basta! Qui siamo sommersi da una coltre bianca di neve e tutto questo biancore riflette la luce che ferisce i miei occhi; unica soluzione: chiudersi in casa, sperare che finisca ed elaborare piani malefici per fare il modo che questo non succeda più. In questo senso ho trovato diverse soluzioni:
- Chiedere a Superman di far ruotare la terra così velocemente che l'atmosfera sia così calda da impedire la caduta della neve
- Mettere pavimenti riscaldati su tutta la superficie terrestre
- Costruire tetti di vetro rimovibili su tutti i centri abitati
- Porre un aspira-neve gigante in cielo per risucchiarla
- Chiedere a Gighen di sparare a tutti i fiocchi di neve, in modo che si spaventino, così da non farli tornare mai più
- Pagare Eolo per fargli soffiare vento in modo che la neve cada nell'oceano
sabato 5 novembre 2011
Come spiazzare una persona lezione numero 9: "Sei così Nerd che in confronto a te Mark Zuckerberg è un Amish"
Come prematuriamo in questo sabato sera? Spero a voi sia andato molto meglio che a me cari ragazzi (anche se peggio credo sia difficile)!
Ormai ho capito che sto invecchiando malissimo; più passa il tempo più mi sento a disagio con la gente che non conosco. Non vi nascondo i miei problemi relazionali ma cavolo, una volta avevo degli amici che vedevo regolarmente e con cui uscivo. Eravamo tanti disgraziati adolescenti che si divertivano male, ma almeno si divertivano. Oggi rivedo le stesse persone enon c'è più la voglia di stare insieme, la sensazione di gaia idiozia adolescienziale si è estinta insieme a morosi, università, compagnie diversi, gruppi musicali e menate varie.
Non amo molto piangere sul latte versato ma se è capitato anche a voi potrete convenire con me che è alquanto strano. In fondo si torna al solito discorso di un post di poco tempo fa: "Non riesco a ricordarmi che ti devo dimenticare". Io ODIO le ZDR!
Non so cosa sta succedendo qua intorno. Riesco a percepire che ci sono cambiamenti nell'aria, ma sembra sempre di restare incollati al punto di partenza. "Nessun uomo è un isola" disse qualche tempo fa un saggio, e la cosa potrebbe essere vera, sinceramente la condivido ma non è che più che affezionati ai nostri amici siamo attaccati al ricordo che abbiamo di loro?
Poi ci sono facebook, tweetter, telefoni, sms per gli auguri e altro a metterti a confronto con il tuo passato ed il tuo presente. Paragoni quello che sei a quello che avresti voluto essere qualche anno prima, confronti il risultato attuale con quello dei tuoi conoscenti e concludi che se tu ti fossi dato all'ippica tu avresti fatto di molto meglio.
Ma sai il che c'è?! Fanculo, io mando tutti a quel paese e al sabato sera sfogherò le depressioni di una settimana passata sui mezzi pubblici andando al cinema da sola a vedere il che mi pare o dedicandomi ad attività eremitiche affini in attesa di tempi migliori.
Deliri di un ubriaca a parte credo che farò festa.
Il post lo metto a sabato anche se in realtà sono me 2.20 di dimentica mattina.
PS: Fatevi due risate.
Mi congedo.
-E-
venerdì 4 novembre 2011
come spiazzare una persona lezione numero 8: "Da quando l'ho incontrata, vivo nell'ansia di poterla ritrovare." [Gruppo FB]]
Oggi "festeggiamo" l'anniversario dell'allagamento di Firenze del 1966 e siccome c'è una certa ciclicità negli avvenimenti quest'oggi tocca alla Liguria. Stiamo vicini ai neo-alluvionati.
Quest'oggi vi parlerò di una mia recente esperienza interpersonale con un altro soggetto del genere Homo sapiens sapiens.
Piccola premessa: anche se dalle righe dei post che scrivo non sembra, la sottoscritta ha fin dalla nascita il gravissimo handicap di non sapersi relazionare con le persone. Questo è manifestato tramite un linguaggio corporeo di chiusura, voce bassa o totalmente assente, evidente lontananza dal soggetto interlocutorio e, ciliegia sulla torta, permanente assenza del contatto visivo con il suddetto.
Questi comportamenti si manifestano principalmente in luoghi sovraffollati e in cui la presenza di estranei raggiunge il 95%. Non nascondo che questa sudditanza nei confronti degli "altri" mi ha sempre messa a disagio e da qualche anno a questa parte sto cercando rimedi per guarirne.
Fatto sta che ho sempre pensato la gente capisse il mio stato d'animo (anche se uno non studia psicologia almeno per un po' di empatia ci arriva a capire quando qualcuno è a disagio).
La suddetta esperienza recente ha fatto naufragare questa mia credenza.
Situazione:
Dopo un non semplice accordo telemantico e multipiattaforma, la sottoscritta si è incontrata con un non meglio specificabile soggetto A.
Anche se il nostro livello di conoscenza reciproca rasenta più o meno lo zero A ed io ci conosciamo da abbastanza tempo, quindi ero a mio agio e, convinta di non fare la solita figura dell'emo depressa, mi sono presentata pimpante e vivace, certa che sarebbe stato lo stesso per l'interlocutore.
Niente di più errato. A mi avrà guardata negli occhi circa 3 volte in una conversazione di un ora e un quarto, le spalle rigide, sorrisi contanti sulle dita di una mano. Meno male ho trattenuto la conversazione su argomenti introdotti da A perchè altrimenti la cosa sarebbe stata più imbarazzante di quanto non lo sia già stata. Non fraintendetemi, mi ha fatto piacere rivedere A dopo tanto tempo ma presentava i sintomi della classica persona che ha litigato da poco con il partner, di cui io OVVIAMENTE non so neanche l'esistenza, quindi limito ai sintomi senza dare ulteriori giudizi.
Ammetto che per una volta è stato simpatico essere il soggetto meno impacciato dei due ma questa cosa mi ha portato a riflettere:
Molte delle persone che conosco da moltissimo tempo e con cui ho rapporti abbastanza frequenti non guardano spesso negli occhi, si muovono in modo ossessivo verso la porta o la strada, controllano il telefono, si tengono a distanza di sicurezza e tante altre cose che non sto ad elencare...ed anch'io lo faccio! Forse molto più spesso di loro.
In conclusione, più passa il tempo e meno capisco le persone, comprese quelle che frequento quotidianamente. Siamo un mondo da scoprire chiuso a doppia mandata da un milione di lucchetti di cui non troviamo la chiave. Crediamo di conoscere gli altri e in realtà non abbiamo stretto la mano neanche a noi stessi. Bah, roba da psicologi (e io non ho mai fatto psicologia).
Al fine di ampliare il vostro orizzonte di analisi degli esseri umani vi consiglio l'approfondimento di alcuni termini riguardanti la Comunicazione Non Verbale:
Mi congedo.
-E-
martedì 4 ottobre 2011
come spiazzare una persona lezione numero 7: "La tua esistenza è la cosa migliore che possa essere successa all'umanità: da quanto sei idiota fai sentire le persone intelligenti"
Sono stancherrima ma qui necessitano aggiornamenti.
Prima di tutto leggete il comunicato stampa di questo link: http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_4_ottobre_2011
Agite come meglio credete. Sappiate solo (e non importa che sia io a dirvelo) che la Wiki internazionale è una grandissima e importantissima risorsa.
Cambiando argomento, oggi vi parlerò brevemente della specie dei "pendolari moralisti" o "pendolisti", che dir si voglia.
L'habitat naturale dei pendolisti sono i mezzi pubblici, anche se il treno è il luogo dove si tengono maggiormente a loro agio. E' facile averci a che fare con loro nei momenti di ressa delle ore di punta ma la loro straordinaria capacità di mimetizzarsi fa si che mostrino la loro natura solo quando un soggetto qualunque chiacchiera di questioni spinose con un amico o collega. Una volta presentatasi questa situazione il pendolista inizierà a guardare entrambi i soggetti con fare cattivo e molesto, invitandoli con lo sguardo a lasciare il vagone in cui siete seduti.
A me è successo l'altro giorno e, se devo essere sincera, ci mancava solo che l'orrido sguardo del pendolista mi spingesse al suicidio, tramite salto in lungo dal finestrino mentre il treno è in corsa.
Mi congedo.
-E-
giovedì 11 agosto 2011
Come spiazzare una persona lezione numero 6: "Sei una persona ricca di prospettive. Ma se ti allontani da me, posso ammirarti in una prospettiva migliore" [Gruppo FB]
Mi scuso con voi per l'assenza prolungata ma fra una cosa e l'altra non c'è tempo per scrivere.
Mi congedo con una citazione dal film "Jules e Jim" (Truffaut, 1962, Francia).
"Soffri? E invece io non soffro più. Non bisogna soffrire tutti e due insieme: quando smetterai tu, comincerò io. (Catherine, a Jim)"
-E-
sabato 23 luglio 2011
come spiazzare una persona lezione numero 5: "Ok. Quindi?"
Oggi l'attualità entra nel nostro piccolo blog.
Quest'oggi (anzi, ieri) è avvenuto un avvenimento la cui importanza quasi mi sconvolge (no non è la morte di Amy Winehouse per quanto possa dispiacermi):
-Strage di Oslo
Per il primo avvenimento, primo sconvolgimento mondiale pensando ad un attacco di terroristi islamici....in realtà era un estremista cattolico; della serie "amore fraterno".
Ottantaquattro morti; tutti impegnati in un meeting politico giovanile; persone che volevano cambiare il mondo, dargli una boccata d'aria fresca proprio per prevenire atti del genere uccisi barbaramente per mano di Anders Behring (mandante ignoto, probabilmente esistente, ma ignoto). Speriamo che la Norvegia sia più sveglia dell'Italia e che facciano presto luce sull'accaduto, sui suoi retroscena, perchè accontentarsi del capro espiatorio è troppo facile.
Condoglianze alle famiglie, agli amici...e al mondo cattolico che quest'oggi ha visto per l'ennesima volta la propria morte.
Mi congedo.
-E-
venerdì 27 maggio 2011
"Come spiazzare una persona" - lezione numero 4: "Credo tu sia molto utile al mondo, no, davvero! Sono seria, mi rendi estremamente felice! La tua stupidità innalza la mia autostima"
Il vento sta cambiando: ieri soffiava ad ovest, oggi soffia ad est...Il vento è volta giubba.
Ricordo che il 12 e 13 giugno c'è da andare a votare. So di essere una rompiscatole ma è importante..si anche essere rompipalle è necessario, ne va della mia sopravvivenza.
Sappiate che ho inventato un nuovo sport: La faccia molesta.
Questa nuova disciplina consiste nell'effettuare movimenti facciali particolari per creare espressioni particolarmente orrende o strane, guardando dritto nelle palle degli occhi le persone.
Può essere svolta con amici e paretni ma si consiglia di sperimentarla con gli sconosciuti, specialmente nei luoghi pubblici, per vedere le loro espressioni basite.
Comunque l'ora è tarda: Gandalf mi sta per passare l'erba pipa ed Harry Potter ha quasi finito di preparare la Burrobirra al doppio malto che tanto mi piace, quindi, mi congedo.
Vi lascio con questo meraviglioso sillogismo tratto da "Amore e Guerra" del mitico Woody Allen.
-E-






